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Una festa vera

Testo di Fausto Bolinesi, foto di Angelo Vitolo
“La statua della Madonna, portata come da tradizione in spalla da quattro fratelli, si affacciava dal portone della cappella nel cortile del Palazzo reale nell’ora magica in cui il calore e la luce abbagliante della giornata estiva lasciavano il posto alla prima frescura e ai delicati colori del tramonto. E all’improvviso il settecentesco porticato vanvitelliano diventava la cassa armonica che amplificava ed armonizzava i suoni, il canto, le voci e le emozioni dei presenti e sembrava esaltare le evoluzioni e il garrire eccitato delle rondini che si univano alla festa in uno dei suoi momenti più intensi. La processione della Festa della Madonna delle Grazie aveva inizio così, con questa esplosione di sensazioni visive ed acustiche che procuravano in tutti una grande emozione e in alcuni una commozione che faceva luccicare gli occhi.” Questa, nei ricordi di chi è vissuto a Persano, è la Festa della Madonna delle Grazie finché c’è stata la processione. Ora la processione non c’è più, ma resta l’emozione per una ricorrenza che non è solo religiosa perché diventa anche l’occasione per rivedersi in un luogo che ha un fascino particolare. A questa ricorrenza partecipano anche quanti non sono nati o vissuti a Persano, ma lo hanno conosciuto solo occasionalmente o per motivi di lavoro, o per averci svolto il servizio militare e sentono il desiderio e il piacere di tornarci. Quest’anno il tema della festa era infatti “il ritorno e la conoscenza” e voleva essere un invito a tornare a Persano, o venirci per la prima volta. Con grande piacere, e un pizzico di orgoglio, abbiamo constatato che il nostro invito è stato accolto. Abbiamo visto, infatti, questa domenica 5 luglio 2026, molti volti nuovi e soprattutto abbiamo rivisto e abbracciato persanesi di nascita o di adozione che non vedevamo da tempo. Abbiamo salutato figli di ufficiali che hanno lasciato Persano da adolescenti e sono tornati, docenti universitari, con i loro figli adolescenti. Abbiamo salutato, commossi, un distinto ed emozionato signore, venuto appositamente da Foggia, per rivedere i luoghi in cui cinquant’anni fa era stato tenente e che ha dimostrato davvero di avere Persano nel Cuore. L’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci è stata presente, e ne siamo onorati, con il Presidente Nazionale, Prof. Antonio Landi, il Coordinatore Regionale della Campania Vito Antonio Capece, e con i presidenti e i rappresentanti delle Sezioni di Salerno, Bellizzi, Eboli, Auletta, Sicignano, Petina e Castel San Lorenzo, tutti con fascia di rappresentanza, labaro e bandiera. Al termine della funzione religiosa officiata dal cappellano don Antonio Marino e animata dal coro Stillae Musica diretto da Katerina Furstova, nel suo breve saluto, il Colonnello Alessio de Gennaro, comandante del Reggimento Logistico “Garibaldi”, ha sottolineato lo spirito di collaborazione che si è instaurato tra la nostra Associazione e le autorità militari e questo, oltre a costituire momenti di aggregazione fra personale e famiglie, favorisce la realizzazione di aventi che vanno a beneficio della intera comunità. Nell’intervallo fra la funzione religiosa e il successivo spettacolo musicale, mentre nella buvette del Palazzo reale veniva offerto un rinfresco, nella sede della nostra Associazione si è svolta la cerimonia semplice, volutamente fatta in intimità, con cui il colonnello Maurizio Isacco ha donato al piccolo museo di Persano nel Cuore una sciabola che i sottufficiali delle armi a piedi hanno usato dal 1905 al 1929. Se la prima parte della festa è stata caratterizzata dalla componente religiosa, la seconda dalla componente magica. Quell’atmosfera che solo Persano sa dare e che coinvolge tutti. Un’atmosfera che ben conosceva il soprano Katerina Furstova, che già si è esibita due anni fa nella stessa occasione, sempre accompagnata al pianoforte dal marito Massimo Blasone, presente non in quanto coniuge, ma valente pianista. Nell’occasione hanno dato un saggio della loro bravura i figli della coppia: Rafael al violoncello e Daniel al pianoforte. Due autentici figli d’arte. Siamo certi che tutti ricorderanno l’atmosfera magica creata dalla suggestione del luogo e dalla bellezza della voce del soprano. Un’atmosfera resa struggente dal “Silenzio d’ordinanza” che ha suonato un giovanissimo quanto emozionato militare. Una sorpresa, da parte del Reggimento Logistico, che ha concluso una serata davvero particolare nella quale si è, sì, festeggiata la Madonna delle Grazie, Patrona di Persano, ma è anche vero che Persano ha festeggiato noi, consapevoli di far parte di quella grande famiglia, che ci auguriamo cresca sempre di più, di chi ama e si sente legato a questo luogo. La partecipazione che c’è stata quest’anno incoraggia già a dare appuntamento per il prossimo. Non a una grande festa, ma a una festa vera.
La rinascita di Persano nasce da questo convegno

Testo di Fausto Bolinesi
“La Rinascita di Persano nasce da questo convegno”. Vogliamo cominciare da questa frase, che può essere interpretata come una constatazione o un augurio, il resoconto di un convegno che si è rivelato un successo oltre le più ottimistiche previsioni. L’ha pronunciata Alduino Ventimiglia, che ha salvato dalla estinzione e riportato nella sua terra di origine il Cavallo Persano. Lo ha fatto nel suo intervento a conclusione di una serata che si è aperta con il saluto del Colonnello Alessio de Gennaro, Comandante del Reggimento Logistico “Garibaldi”, ai relatori e al pubblico che gremiva il bel salone di rappresentanza ricavato nella Real Casina di Caccia. Nel suo intervento il colonnello de Gennaro ha sottolineato come la presenza dei militari abbia salvaguardato l’integrità ambientale di Persano, ma questo capita anche in altri siti tanto che l’amministrazione militare ha sviluppato procedure atte a tutelare i territori in cui i militari operano. Ha anche fatto rilevare che eventi, come il convegno che era stato organizzato fornivano l’occasione per far conoscere il territorio. Fausto Bolinesi, nel suo saluto di benvenuto, ha definito la Real Casina di Caccia “il cuore di Persano” al termine di un appassionato intervento con il quale ha accennato alla storia e alle attività dell’Associazione Persano nel Cuore che presiede e ha ricordato tutti i comandanti che hanno permesso una proficua collaborazione per la valorizzazione di Persano. Gian Carlo Carrada, più che un professore, un mito, ha aperto la sessione prettamente scientifica del convegno, mostrando come il concetto di diversità, e poi di biodiversità, si sia evoluto insieme alla nostra comprensione dell’interazione uomo‑natura. Il paesaggio è il prodotto di una coevoluzione: l’uomo trasforma gli ecosistemi e, al tempo stesso, ne viene trasformato. L’esempio dell’asino, per secoli equivalente delle macchine, rivela come addomesticamento e allevamento abbiano modellato tanto le specie quanto le società umane. L’ecologia diventa così la chiave per leggere il funzionamento dei sistemi e le loro reciproche dinamiche. È toccato poi a Nadia Parlante, autrice di un monumentale testo su Persano e i Borbone, raccontare come la tenuta reale di Persano fosse uno dei luoghi di caccia prediletti di Carlo e Ferdinando IV di Borbone. Oltre che simbolo del loro potere, Persano favorì lo sviluppo del territorio grazie a nuove infrastrutture e a una rigorosa gestione del bosco e della fauna che fece di Persano un modello di conservazione ambientale e gestione sostenibile. Emanuele Del Guacchio ha discusso, in base alle testimonianze di letteratura e di erbario, dell’evoluzione del Bosco di Persano negli ultimi 2 secoli, mettendo in evidenza da una parte la perdita di ambienti e specie preziosi, dall’altro la necessità di studiare e preservare ciò che è rimasto. Domenico Fulgione ha evidenziato il valore che il sito di Persano può rappresentare per le comunità locali e, in particolare, per le future generazioni, come confermato dai suoi studi scientifici sul territorio. Francesco Bolinesi ha mostrato come la continuità tra fascia ripariale e fasce boscate costituisca una vera infrastruttura ecologica che, grazie alla tutela garantita prima dai Borbone e poi dall’Esercito, ha permesso alla biodiversità di persistere, connettersi e rigenerarsi in un territorio oggi profondamente frammentato. Olga Mangoni ha sottolineato come Persano rappresenti un vero teatro ecologico: un luogo in cui i giovani studenti possono osservare sul campo ciò che studiano nei corsi, grazie alla straordinaria varietà di habitat. La presenza del cavallo di Razza Governativa Persano dimostra poi come natura, storia e cultura si intreccino nel modellare il paesaggio e le relazioni tra uomo e ambiente. Tutto il convegno è stato ben moderato da Virgilio Mari che si è sempre occupato della valorizzazione non solo artistica ma anche naturalistica del territorio. Si diceva all’inizio del successo della manifestazione. Un successo che nasce dalla convergenza di due piaceri: quello di far conoscere, dei relatori, e quello di conoscere del numeroso pubblico presente e che spiega anche l’interesse, l’attenzione e il silenzio con i quali sono stati seguiti gli interventi. Ma è un successo che nasce anche dalla collaborazione, oramai rodata e collaudata, tra la nostra Associazione e il personale militare, in particolare con il Luogotenente Ezio Chiaino e il Graduato aiutante Teodoro Siano. Collaborazione che ha permesso la realizzazione di eventi di grande interesse scientifico grazie alla competenza e autorevolezza dei relatori, come questo appena concluso, e di altri di interesse artistico. Tutto questo a beneficio dell’intera comunità, non soltanto dei militari o dei soci di Persano nel Cuore. Il che non può renderci che orgogliosi.
5 luglio, occasione di ritorno a Persano
Per accedere alla Real Casina di Caccia inviare nome, cognome, data e luogo di nascita ed eventuale numero di targa dell’auto a persanonelcuore@gmail.com entro il primo luglio
Importante convegno scientifico a Persano

L’importanza dell’argomento e l’autorevolezza dei relatori fanno prevedere la presenza di autorità militari e civili. Il convegno è aperto al pubblico, ma per poter accedere alla Real Casina di Caccia è necessario comunicare il proprio nome, la data, il luogo di nascita, il numero di targa e tipo di autovettura entro il 21 giugno inviando una mail a persanonelcuore@gmail.com
Si pregano quanti sono interessati a partecipare di prendere visione del seguente OPUSCOLO_Visitatori_
14 aprile 2026: visita guidata del Centro Sociale di Serre al Palazzo reale

Come da programma, nell’ambito della mostra fotografica curata dall’architetto Giovanni Pisano esposta al Palazzo Ducale di Serre, l’Associazione “Persano nel Cuore”, in collaborazione con il Comando del Reggimento Logistico “Garibaldi”, ha organizzato una visita guidata al Palazzo reale di Persano per i soci del Centro Sociale di Serre. Oltre allo stesso architetto Pisano, che ha illustrato il significato della sua mostra e durante la visita ha evidenziato alcune caratteristiche architettoniche dello palazzo, Alessandra Gallotta, socia fondatrice di Persano nel Cuore e Teodoro Siano, graduato del Reggimento Logistico “Garibaldi”, hanno guidato i visitatori nel Palazzo e nella storia di Persano e dei suoi abitanti. Nell’occasione, a Teodoro Siano è stata conferita l’onorificenza di Socio Onorario di “Persano nel Cuore”, come recita la motivazione, “Per la passione, la competenza e la dedizione con cui ha saputo guidare e arricchire le visite organizzate dalla nostra Associazione, contribuendo in modo prezioso alla valorizzazione di Persano e della sua storia”. Ha portato il proprio saluto ai visitatori il Colonnello comandante del Reggimento Logistico “Garibaldi” Alessio de Gennaro, accompagnato dal Luogotenente Ezio Chiaino, a testimonianza non solo della stretta collaborazione fra l’Associazione “Persano nel Cuore” e le autorità militari, ma della sensibilità e dell’impegno di queste ultime nel valorizzare e far conoscere il patrimonio storico artistico del quale sono i custodi.
A Paestum si è parlato di Persano e del Cavallo Persano

Nel corso della conferenza UISP “Equiturismo in rete” che si è tenuta a Paestum l’11 aprile 2026 nel Salone espositivo Next in occasione del Salone delle attività all’aria aperta, Carmine Calvanese, Coordinatore Attività equestre UISP Campania e formatore nazionale SDA, ha ricordato e sottolineato l’importanza del Cavallo Persano e di Persano nella storia, “una tradizione importantissima che dobbiamo rivalutare”, per usare le sue parole, anche utilizzando “Persano che ha una struttura borbonica eccezionale” con la creazione di ippovie. La proposta è stata favorevolmente accolta da Rosario D’Acunto, Assessore al turismo del comune di Capaccio Paestum, il quale ha affermato che il comune “Ha grande interesse a coinvolgere il territorio di Persano con le attività equestri relative alla storia di Persano e alla Casina borbonica”
La FIDAPA di Agropoli in visita guidata a Persano

Testo e foto di Fausto Bolinesi
Siamo contenti di avere vinto la scommessa con noi stessi. Parlando con alcune socie della sezione di Agropoli della FIDAPA in visita al Palazzo reale di Persano, infatti, prima che la visita avesse inizio, avevamo sentenziato: Persano è un luogo magico, quando uscirete non sarete più le stesse di quando siete entrate. Ripensando alla giornata, a come si è svolta la visita, ai commenti, ma soprattutto alle espressioni dei volti, siamo convinti che più di una persona sia tornata a casa portando con sé un po’ di… Persano nel cuore. E questo perché, come amiamo ripetere, “Persano non è solo un luogo fisico, un palazzo reale in un bosco tra due fiumi, ma uno stato d’animo, una sensazione, un ricordo vivo da portare nel cuore.” Certo, perché la magia che emana questo luogo sia percepita occorre una certa sensibilità che chi è venuto in visita ieri ha dimostrato di avere tutta. Una bella giornata, dunque, resa possibile, come sempre, dalla disponibilità delle autorità militari con le quali abbiamo consolidato un rapporto di fattiva collaborazione. In particolare siamo grati al colonnello Alessio de Gennaro, da poco comandante del Reggimento Logistico “Garibaldi”, che non abbiamo potuto incontrare per sopraggiunti suoi impegni, validamente sostituito dal Tenente colonnello Francesco Maramonte, che ha fatto gli onori di casa. Il nostro riconoscente “grazie” va al Luogotente Ezio Chiaino, come al solito presente, che ha curato la procedura organizzativa della visita e infine, ma non certo per ultimo, il Graduato Aiutante Teodoro Siano per la competente chiarezza espositiva con la quale ha fatto da guida, ma soprattutto per la passione che traspariva dalle sue parole. Un grazie anche a tutto il personale addetto al controllo e alla sorveglianza, come sempre cortese e professionale. Alessandra Gallotta, una delle socie fondatrici di Persano nel Cuore che ha illustrato come si viveva a Persano e chi erano i suoi abitanti, non ha bisogno di ringraziamenti perché chi ha Persano nel Cuore è gratificato già al solo parlarne. Insomma, una bella giornata nata dalla felice intuizione di Santina Bruni, presidente della FIDAPA di Agropoli, di far visitare Persano alle sue socie. Richiesta che siamo stati ben felice di collaborare a realizzare.















































































E’ tempo di iscrizioni


“Persano nel Cuore” è una libera associazione culturale senza fini di lucro la cui forza è data dal numero e dall’impegno dei suoi soci. Possono iscriversi all’associazione non solo i persanesi di nascita o di adozione, ma tutti coloro che “si sentono” persanesi e come tali hanno, appunto, “Persano nel cuore”. Il costo annuale della tessera è di 20 euro per il Socio ordinario e 10 euro per il Socio junior
Socio ordinario è chi ha un’età uguale o superiore a 18 anni
Socio junior è chi ha un’età inferiore a 18 anni
Per iscriversi, (solo per chi si iscrive la prima volta compilare il modulo – per scaricarlo digita QUI – ) versare la quota associativa tramite bonifico a Fausto Bolinesi codice IBAN IT28B3608105138270969870993 specificando nella causale “Quota associativa Associazione Persano nel Cuore”
Il modulo di iscrizione compilato e firmato va inviato, preferibilmente a mezzo posta elettronica, a Alessandra Gallotta alesgal2001@alice.it
In alternativa si possono consegnare a mano la copia cartacea del modulo compilato e firmato e la quota associativa





































































































































































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