“Persano nel Cuore” a Roma al convegno “I butteri e la monta maremmana”

Testo e foto di Fausto Bolinesi

“I butteri e la monta maremmana” è il titolo del bel libro che ha dato anche il nome al convegno che si è tenuto sabato 26 aprile alla Fiera di Roma nell’ambito della manifestazione “Cavalli a Roma”. Il volume, curato da Franco Amadio, ha come coautore Alessandro Oscar Parroni, amico di “Persano nel Cuore” e soprattutto amico del nostro presidente Antonino Gallotta che anche in questo caso ha dato il suo contributo di conoscenze del mondo del cavallo e dei butteri, come ha riconosciuto in sede di presentazione lo stesso Parroni. Un convegno, e quindi un libro, veramente interessante che va nella stessa direzione degli scopi della nostra associazione: recuperare il nostro patrimonio di cultura, di tradizioni e di storia. Come è stato giustamente fatto notare, se si chiede in una classe di scolari chi sono i cowboy, lo sanno tutti, ma se si chiede chi sono i butteri, pochi sanno rispondere. Eppure i butteri sono esistiti ed esistono in Italia, mentre i cowboy oltreoceano. E non si creda che recuperare certe tradizioni sia solo una nostalgica operazione culturale: è anche una operazione economica, come hanno ben capito gli autori del libro e come hanno dimostrato invece di ignorare i politici, in particolare i nostrani campani. La conservazione di una razza di cavalli, oltre che caratterizzare e quindi valorizzare il territorio in cui questa è nata contribuendo alla sua salvaguardia, crea anche un notevole indotto economico. Basti pensare allo sviluppo di un artigianato locale di finimenti e accessori o anche di abbigliamento. Il cavallo significa inoltre passeggiate e quindi necessità di guide, di istruttori, possibilità di accedere a siti archeologici meno frequentati perché poco accessibili, significa incentivo alla nascita di posti ristoro e di sosta quali agriturismi o bed and breakfast. Ma anche l’aspetto prettamente sportivo non va trascurato perché la monta maremmana è già disciplina sportiva e partecipa ai campionati internazionali di monta da lavoro. A questo proposito ci ha fatto piacere l’esplicito riconoscimento che Alessandro Parroni ha fatto dei butteri militari e quindi di Persano, quando ha riconosciuto che all’attuale assetto della monta maremmana si è arrivati proprio assimilando la loro tecnica. Un plauso ed un augurio sincero da parte nostra, dunque, agli uomini della Maremma, quali appunto gli autori del libro, con la speranza di vedere un giorno oltre a italiani a cavallo col cappello da cowboy, americani a cavallo col cappello da buttero. Al tempo stesso non possiamo non rammaricarci pensando a cosa sarebbe stato Persano e il suo circondario oggi, se fosse stata valorizzata e incrementata la Razza governativa del cavallo persano.

Libro

Author: Fausto Bolinesi

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