La Madonna delle Grazie, come da tradizione, festeggiata a Persano

Testo di Fausto Bolinesi fotografie di Gerardo Pontiliano

Abbiamo atteso un giorno prima di raccontare lo svolgimento della Festa della Madonna delle Grazie, patrona di Persano, il 6 luglio. Lo abbiamo fatto per evitare di descrivere una realtà distorta dall’entusiasmo per quanto avevamo visto e sentito. Ma anche dopo averlo fatto decantare, l’entusiasmo resta. E con esso la soddisfazione di avere superato impreviste difficoltà organizzative. Per lo meno nella prima parte, è stata la festa di due record: quello del caldo e quello della partecipazione, notevole quest’ultima, proprio se si tiene conto del caldo afoso della giornata. L’alto numero dei partecipanti avrebbe potuto creare difficoltà nella gestione della visita guidata prevista dal programma, ma fortunatamente, oltre ad Alessandra Gallotta, hanno dato la loro disponibilità a fare da guida anche Nadia Parlante e Teodoro Siano, così i visitatori si sono divisi in tre gruppi. Bravissimi i piccoli cantori del coro delle Nuove Stelle Alpine diretti da Antonio Dolores che hanno animato la messa celebrata dal cappellano don Antonio Marino. Felice si è poi rivelato l’atteso ritorno dei Donnaluna nel Palazzo reale di Persano a distanza di otto anni. Supportati dall’ottimo service di Massimo D’Arco hanno dato vita ad un vero spettacolo alternando l’esecuzione di brani musicali alle letture da parte di Margherita Amato di brani redatti da chi scrive. La voce di Margherita, che non a caso è un soprano, il modo con il quale ha letteralmente interpretato i testi, ha catturato il pubblico. Il risultato è stato uno spettacolo, emozionante, piacevole, divertente, presentato con la consueta eleganza e disinvoltura da Mariella Liguori. Diverse spettatrici, tra le quali alcune senior del Centro Sociale di Serre, non hanno resistito alla tentazione di abbandonarsi al ballo al ritmo della pizzica e della tarantella in quello storico regale cortile contribuendo così a ricreare quell’atmosfera del concerto tenuto dallo stesso gruppo musicale esattamente otto anni fa. Una serata che possiamo tranquillamente definire un successo sia nella componente religiosa, con la recita del Rosario e la partecipata celebrazione della messa, sia in quella civile. Un successo che non sarebbe mai stato possibile senza la collaborazione, oramai consolidata, con il Comando del Reggimento Logistico “Garibaldi”. Nei suoi brevi interventi, a inizio e fine serata, il colonnello Enrico De Palo, al quale il pittore Pasquale Spinelli, l’Hackert di “Persano nel Cuore”, ha donato un suo dipinto raffigurante un angolo caratteristico di Persano, ha proprio sottolineato questa fattiva e fruttuosa collaborazione e ha ringraziato i suoi collaboratori, a cominciare dal luogotenente Ezio Chiaino. E in affetti non possiamo che confermare quanto asserito dal comandante De Palo: con tutto il personale militare, anche quello addetto alla sorveglianza e al controllo, abbiamo sempre trovato gentilezza e professionalità che ci hanno permesso di organizzare gli aventi in serenità e sicurezza. Quanto al colonnello Enrico De Palo, che è riuscito coinvolgere Università e Sopraintendenza nello studio del Palazzo reale e nella ristrutturazione della cappella, siamo certi, e il nostro è un augurio, che un giorno nei libri di storia dell’arte si leggerà che grazie al suo interessamento lo storico manufatto è stato salvato dal degrado, come a suo tempo Vanvitelli dovette intervenire per impedirne il crollo.

 

 

Author: Fausto Bolinesi

Share This Post On