Presentato nel Comprensorio Militare di Persano l’Annuale della Razza Governativa di Persano 2026

Testo di Fausto Bolinesi foto di Angelo Vitolo e Santino Campagna

Una perturbazione annunciata con un’allerta meteo arancione per la Campania, rivelatasi esatta, e i blocchi stradali per la protesta degli autotrasportatori hanno sicuramente influito sul numero dei partecipanti, ma non hanno impedito che si svolgesse nel migliore dei modi, grazie anche alla cortesia e alla disponibilità del Colonnello Comandante del Comprensorio Elvidio Cedrola e di tutto il personale,  la “Presentazione dell’annuale della Razza Governativa Persano del 2026” presso il Comprensorio Militare di Persano. Né hanno impedito che fossero presenti ospiti provenienti da altre regioni che, date le premesse, abbiamo particolarmente apprezzato, tanto più che alcuni di essi, come il professore Alfredo Guillet e il Generale di Brigata della NATO Catherine Bourdès, erano già venuti a Persano in recenti occasioni. Nella sua relazione Alduino Ventimiglia, “padre” della attuale Razza Governativa Persano, ha sottolineato l’ottimo stato di salute della mandria, a conferma che Carlo di Borbone ci aveva visto bene: il territorio di Persano è il luogo ideale per questi cavalli sulle cui caratteristiche si è anche soffermato il professore Guillet. Da parte nostra abbiamo ricordato gli anni malinconici vissuti a Persano da quando i cavalli furono trasferiti a Grosseto il 30 settembre 1972 fino all’emozione di vederli tornare a ottobre di tre anni fa. Abbiamo anche evidenziato l’ottimo e proficuo rapporto di collaborazione con i comandanti del Reggimento Logistico “Garibaldi” e del Comprensorio Militare che si sono succeduti dal 2009, anno di nascita della nostra Associazione. Questa fruttuosa collaborazione ci ha permesso di realizzare eventi che sono andati a beneficio dell’intera comunità e ci fa guardare con più ottimismo al futuro. Il ritorno dei cavalli della Razza Governativa Persano rappresenta una ricchezza non solo economica, ma culturale per il nostro territorio. Grande merito, naturalmente, va a chi ha dedicato la vita a questo scopo: ci riferiamo ad Alduino Ventimiglia, nobile per nascita e dottore in agraria per passione, ma un piccolo riconoscimento vogliamo attribuircelo anche noi di Persano nel Cuore per averlo, nel nostro piccolo, supportato. Fondamentale si è rivelato, a tale proposito, il suo incontro molti anni fa con Antonino Gallotta, padre fondatore della nostra Associazione e attuale presidente onorario. Vedere nel filmato “Criniere al vento” che è stato proiettato nel corso della manifestazione, suo padre Giovanni Gallotta impegnato con altri butteri nella doma di un cavallo, ci ha emozionato. E inorgoglito.

Author: Fausto Bolinesi

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